Non starò qui a dilungarmi. Di questo nuovo lavoro di Scuba: Triangulation ne parlano in molti. E tutti ne dicono un gran bene. Me compreso.

 Giusto per fare qualche esempio:

Ondarock – 7.5

Ma a riprova della indiscutibile abilità di Rose nel fondere generi troppo spesso considerati a sé stanti, in “Triangulation” troviamo sorprendentemente ritmiche tipiche del trip-hop, del 2-step garage, del drum&bass, dell’house, fino a contaminazioni afro e funky. Il tutto manipolato e aggregato con ammaliante naturalezza. E naturalmente la varietà stilistica finisce per coinvolgere anche le atmosfere e il mood generato dall’album nello scorrere continuo delle varie tracce. Non ci sono solo le tetre tenebre urbane da tunnel senza fine, ma anche momenti di pura luce e vitalità umane, che provano delicatamente a emergere dai profondi e alienanti fondali dell’industrializzazione.

SentireAscoltare – 7.5

Di più, attraverso un portato concreto – da sound degli abissi come da pendici del vulcano – all’opera s’aggiungono la coesione, la coerenza e la cifra stilistica, altra triangolazione in sublimazione questa volta tecnica, perché in quanto a steps Rose non rinuncia nè a groove housey nè a stilettate techno

Che posso aggiungere? Solo confermare lo splendido connubio creato da Paul Rose, Dubstep contaminato con la Techno. Anima malinconica su base 4/4.

Pezzi perfetti come “Latch”, “Three sided shape” e “So you think you’re special” sono un bel biglietto da visita. Qualche brano meno ispirato c’è, ma nel complesso la prova di Scuba è notevole.

Ormai sono passati 3 anni dall’uno-due di Burial che ha creato e santificato il Dubstep ed è ora che qualcuno indichi la nuova via. Questa di Scuba è una.

Voto al Disco

GiampaoloM

Ascolto Musica, vado a Concerti, Scatto foto. Vivo a Roma.