Live

Brunori Sas

Live @Auditorium della Conciliazione (Roma) 06.11.26

Recensione pubblicata il 7 novembre 2026

ItalianaSongwritingIndie pop

Voto5 su 5Spettacolare?

Il mio amore per Brunori è molto recente. Per anni l’ho ignorato, nonostante sulla carta fosse un artista perfettamente nelle mie corde.

Poi è arrivato il suo debutto a Sanremo. Non l’ho sentito durante le serate del Festival, ma il disco era prodotto da Riccardo Sinigallia, quindi gli ho dato un ascolto e ne sono rimasto folgorato. L’albero delle noci è bellissimo e per me è stato uno dei dischi dell’anno.

Non sono poi andato a recuperare i dischi precedenti, ma ero molto curioso di vederlo dal vivo. Nei video dei concerti veniva riconosciuto come un grande intrattenitore. Così, quando sono state annunciate le date di novembre, ho preso i biglietti con quasi otto mesi di anticipo, sperando di aver fatto la cosa giusta.

Il tour è Tutto Brunori, un incrocio tra uno spettacolo comico e un concerto. Devo essere sincero: sono rimasto sbalordito dalla sua capacità di intrattenere.

Lo spettacolo è sostanzialmente un monologo intervallato da un paio di canzoni, legate di volta in volta a un argomento. I monologhi sono divertentissimi, ma anche molto profondi. Temi come lo schierarsi, la guerra in Palestina, la crisi di mezza età e la nascita di un figlio sono trattati con intelligenza.

Le canzoni scelte dalla sua discografia toccano in qualche modo gli stessi temi. Questo rende i testi ancora più centrati e fa emergere tutta la bravura di scrittura di Brunori.

I brani sono accompagnati da un’orchestra acustica: meno rock, ma estremamente efficace.

Ho riso tutto il tempo e ho rivalutato molte canzoni. Musicalmente erano già bellissime, ora le apprezzo anche per quello che hanno da dire. In generale ne esco con l’idea di Brunori come di una persona molto interessante.

E pensare che in passato non l’avevo ascoltato proprio perché veniva descritto come un artista un po’ paraculo. Non lo è per niente.

Si ride, si riflette, si canta. Avevo comprato il biglietto sperando di aver fatto la cosa giusta. L’ho fatta.

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