
Live @Auditorium (Roma) 13.09.25
Nel 2008 i Sigur Rós mi avevano lasciato perplesso, troppo distanti dall’oscurità di Ágætis byrjun e () che amo. Stavolta, con orchestra, ipnotizzano: scrittura diversa ma scaletta potente. Restano un gruppo unico, capace di emozionare e lasciare il segno.
Pubblicata il 28 set 2025

Racing Mount Pleasant
Debutto che unisce intimità e slanci corali: chitarre riverberate, voce fragile, arrangiamenti con fiati e archi. Non rivoluzionario, ma emozionale, malinconico e luminoso insieme. Un viaggio sonoro urbano, continuo e avvolgente, che resta in testa.
Pubblicata il 27 set 2025

Live @Monk (Roma) 8.5.25
Concerto dell’anno
Il concerto dei Karate al Monk di Roma è stato un ritorno intenso e senza fronzoli. Il trio di Boston ha presentato il nuovo album Make It Fit con una performance che ha unito post-rock, jazz-core ed emo, in un’atmosfera intima e coinvolgente. Il pubblico, composto da fan di lunga data e nuovi ascoltatori, ha accolto con entusiasmo ogni brano, dimostrando che la musica dei Karate continua a parlare a diverse generazioni.
Pubblicata il 18 mag 2025

Live @Monk (Roma) 17.04.25
Al Monk Club di Roma, i Gazebo Penguins hanno scatenato un'energia travolgente. Il pubblico, in delirio, ha cantato a squarciagola ogni brano, mentre il pogo infiammava la sala. Un'esperienza viscerale che ha confermato la potenza emotiva e la connessione autentica tra la band e i fan.
Pubblicata il 20 apr 2025

Live @Atlantico (Roma) 12.03.25
Il Teatro degli Orrori ha infiammato l’Atlantico con un concerto intenso e travolgente. Capovilla, magnetico e istrionico come sempre. Sonorità granitiche, lirismo feroce e un finale esplosivo hanno confermato l'ottima performance live
Pubblicata il 22 mar 2025

Guilty of Everything
Classico
Guilty of Everything dei Nothing è un capolavoro shoegaze cupo e malinconico. Chitarre sature, voci ovattate e atmosfere sospese creano un mix perfetto tra sogno e disillusione. Un disco che abbraccia la pesantezza emotiva del post-hardcore, avvolgendo l’ascoltatore in un mare di nostalgia e distorsione.
Pubblicata il 16 feb 2025

Linger
Linger dei Mondaze mescola shoegaze, dream pop e post-rock. Le chitarre riverberate creano muri di suono densi, alternati a momenti rarefatti con voci sognanti. La produzione curata dona coerenza e profondità emotiva, rendendolo un ascolto essenziale per gli amanti di sonorità malinconiche e avvolgenti.
Pubblicata il 1 feb 2025

Connla’s Well (2024) + Knocknarea
I Maruja emergono come una rivelazione nel panorama musicale, combinando post-rock, post-punk e jazz in due EP: "Connla’s Well" e "Knocknarea". Entrambi i lavori offrono un'esperienza sonora intensa, caratterizzata da una narrazione strumentale avvincente e una produzione bilanciata. La band dimostra originalità, espressività e un potenziale illimitato.
Pubblicata il 25 gen 2025

How Will I Live Without A Body?
Il nuovo album dei Loma esplora sonorità art-pop e slowcore, creando un'esperienza intima e malinconica. Gli arrangiamenti minimali ma stratificati, uniti alla voce espressiva di Emily Cross, offrono una narrazione sonora avvolgente e contemplativa, ideale per chi cerca atmosfere oniriche e riflessive.
Pubblicata il 18 gen 2025

Bloom
Album di noise-rock e shoegaze che si distingue per sonorità complesse e produzione curata. Le tracce, caratterizzate da un mix di disordine e melodia, riflettono un equilibrio tra emozioni intense e delicatezza, segnando un passo avanti per la band nel panorama musicale internazionale.
Pubblicata il 12 gen 2025

The Origin of My Depression
Il disco "The Origin of My Depression" di Uboa del 2019 è un'opera intensa che unisce noise e dark ambient, creando un'esperienza sonora devastante. L’album riflette il dolore personale dell’autrice, Xandra, attraverso una produzione lo-fi e momenti di caos emotivo, sfidando gli ascoltatori ad affrontare le proprie emozioni.
Pubblicata il 4 gen 2025

Spiral In A Straight Line
Disco dell’anno
Il disco post-hardcore del 2024 dei Touché Amore mi ha sorpreso. Caratterizzato da melodie potenti e screamo incisivo, l'album offre un'esperienza intensa e coinvolgente. Le tracce, tutte memorabili, creano un viaggio emotivo profondo che lascia l'ascoltatore svuotato ma rigenerato.
Pubblicata il 29 dic 2024

Pasadena
Nei 36 intensi minuti di durata del disco, si viene delicatamente trascinati nel mondo di Heidorn, cullati dalle sue dolci melodie, dai notturni, dai crescendo, dai brani jazzy, dalla sensibilità e bellezza di questo Pasadena.
Pubblicata il 16 giu 2018

Vacanza + Toska
Disco ed Ep di questa band emo italiana che ha resuscitato il diciottenne che è in me con le loro canzoni dirette e malinconiche da cantare a squarciagola
Pubblicata il 12 nov 2017

Come fare a non tornare (2013) + Sfortuna
La recensione di due splendidi dischi ( Come fare a non tornare del 2013 e Sfortuna del 2009) di questo gruppo di 5 milanesi in grado di colpirti in faccia con il loro suono diretto e viscerale . Questi sono i Fine Before You Came .
Pubblicata il 7 gen 2014

Tunnel Blanket
Solenne nel suo incedere, nei suoi crescendo strumentali che ti spappolano le orecchie piano piano, Tunnel Blanket con quei giri armonici ogni volta più alti, più potenti, più maestosi e più casinisti i This Will Destroy You si superano ancora una volta sfornando il più bel disco post rock / post metal dell'anno, a tratti un disco Noise vero e proprio.
Pubblicata il 26 dic 2011

Ferirsi
Ascoltateli e provate a non lasciarvi stregare dai Mary in June. Per me questo Ferirsi è indubbiamente il disco d'esordio italiano dell’anno e comunque tra i migliori dischi italiani di questo 2011.
Pubblicata il 25 dic 2011

Badlands
Album con due anime, ognuna con la propria bellezza, concorrono a rendere questo lavoro speciale.
Pubblicata il 12 nov 2011

Faded Heart
Lasciatevi ammaliare ed ipnotizzare dalla spettrale voce di Mushy e dalle sue ipnotiche marcette e ninne nanne al sapore di Synth impalpabili. Non ve ne pentirete.
Pubblicata il 10 nov 2011

Dream Loss
In pratica Grouper ha fatto questo Album (Dream Loss) in cui canta come nei migliori dischi gotici, un canto lisergico, un vero e proprio mantra. La sua voce arriva da lontano, come se avesse registrato le tracce vocali cantando, salmodiando, dal cuore di una fitta foresta lasciando tuttavia il microfono nel sottobosco, al limitare dei primi alberi.
Pubblicata il 28 mag 2011

The Soft Moon
Ultimamente sto ascoltando musica interessante, ieri sera ad esempio, pescando tra i dischi consigliati / classificati (nel senso messi nelle classifiche) del 2010 ho pescato questo “**The Soft…
Pubblicata il 25 gen 2011

Come dicevo prima, il passato è pieno di dischi da scoprire. Questo mese è il turno dei **Blind Idiot God** e dei **Tool**. Ok, i Tool. Chi non li conosce? Chi non ha amato alla follia Lateralus?
Pubblicata il 30 apr 2010

Letters ep
Riporto uno scambio di Mail tra me ed il mio amico Manuel sul nuovo EP degli And So I Watch You From Afar, Letters. Visto che se ne parla davvero poco in Italia, ed invece sono notevoli, ne parlo nuovamente molto volentieri.
Pubblicata il 27 apr 2010

The Fear Is Excruciating, But There in Lies The Answer
C’è della freschezza, del mestiere ovviamente, ma anche del carattere. Niente di nuovo. Niente cambi di rotta. Ma della sana capacità di suonare suite strumentali senza perdersi in sterili lungaggini. Niente brodini. Autoreferenziali il minimo che basta.
Pubblicata il 25 apr 2010

And So I Watch You From Afar
Gli Irlandesi And So I Watch You From Afar si rifanno al Post-Rock aggiungendo grinta dove gli altri mettono melodia. Fuoco e fiamme nei loro lunghi e potenti pezzi strumentali.
Pubblicata il 31 mar 2010

So Tonight That i Might See
Rock come non l’avete mai sentito fino ad ora. Dilatato. Etereo. Rallentato all’inverosimile ma, al contempo, stupendo. Una perla. Un classico. Un capolavoro che non ha più segreti. Almeno per me.
Pubblicata il 16 mar 2010

Hospice
Disco del Decennio! (Come no). Disco dell’anno! (Come no). Disco del Mese (Ecco, gia ci siamo…). Disco della Settimana?
Pubblicata il 23 feb 2010

In Rainbows
un digressione su In Rainbows dei Radiohead
Pubblicata il 23 mag 2008

Delirium Cordia
C’è chi dice che sia un gran pacco, tutto effetti speciali e niente sostanza… Chi un vero capolavoro, innovativo, mai visto, pura avantgarde! A voi giudicare, io ancora non ho capito se sono stato preso o no per il culo...
Pubblicata il 23 mar 2005

Laughing Stock
Classico
Tutto l’album è un continuo alternarsi di canti malinconici, ballate blues e sonorità free-jazz di cui è impossibile non rimanere affascinati, o almeno così sarebbe dovuto essere.
Pubblicata il 21 mar 2005

The Black Light
Classico
I Calexico sono capaci di mostrarci la luminosa ed allo stesso tempo solitaria vita in quella cittadina persa in quelle terre bruciate dal sole.
Pubblicata il 17 mar 2005

2
In conclusione i nostri Black Heart Procession sono riusciti nel sole della California a tirarne fuori la parte “Notturna” (notturno californiano li definisce Claudio Fabretti) suonando oscure (e splendide) ballate nere
Pubblicata il 17 mar 2005

Ocean Songs
Classico
concept album incentrato sul mare
Pubblicata il 10 mar 2005

Within The Realm Of A Dying Sun
Classico
Within The Realm Of A Dying Sun è un album che insieme al precedente Spleen and Ideal è la massima espressione della musica gotico/orchestrale di quegli anni (vedi anche i contemporanei Black Tape For A Blue Girl).
Pubblicata il 10 mar 2005