Tim Hecker
Ravedeath, 1972 è un disco denso, che rapisce l'ascoltatore attento, ma che è in grado di suggestionare anche l'ascoltatore distratto. Sicuramente va ascoltato a volumi adeguati e/o in cuffia per cogliere le mille sfumature e il lavoro certosino che è stato fatto per ogni brano.
Pubblicata il 19 nov 2011

