
Invisible Cities
Disco dell’anno
Ancora una volta le melodie sono costruite con un sapiente mix di pianoforte e archi, ma a differenza del precedente disco, questa volta l’ossatura Modern classical è sporcata da rilevanti sfumature di elettronica. Bassi imperiosi, glitch e texture dissonanti.
Pubblicata il 6 apr 2021

The Undivided Five
Disco dell’anno
Quarantacinque minuti che scorrono via lievi, cullati da melodie a volte delicate, a volte imperiose. Un disco di rara bellezza da ascoltare traccia per traccia fino alla fine.
Pubblicata il 5 apr 2021

Pasadena
Nei 36 intensi minuti di durata del disco, si viene delicatamente trascinati nel mondo di Heidorn, cullati dalle sue dolci melodie, dai notturni, dai crescendo, dai brani jazzy, dalla sensibilità e bellezza di questo Pasadena.
Pubblicata il 16 giu 2018

Le Fumeur de Ciel
La qualità complessiva del disco stupisce. La maestria con la quale Julian Neto cattura l’ascoltatore, sempre in punta di piedi, senza accelerazioni, seguendo un proprio percorso musicale è innegabile.
Pubblicata il 12 giu 2018

Ivory
Disco dell’anno
Siamo nuovamente nei territori della Modern Classical. Questa volta l’artista è una compositrice greca. Zinovia Arvanitidi. E il suo Ivory è di una bellezza cristallina.
Pubblicata il 19 mag 2018

Memory Sketches
Delicato e malinconico. Questo è Memory Sketches, disco di esordio di Tim Linghaus. Un disco molto bello e molto intimo per rilassarsi ed immergersi in questo pozzo pieno di ricordi. Consigliato.
Pubblicata il 30 apr 2018

Dead Magic
Ecco il disco rivelazione di questo 2018 appena iniziato. Il disco che spariglia le carte della follia e della creatività. Questo è Dead Magic della folle fatina svedese Anna Von Hausswolff
Pubblicata il 26 apr 2018

Empire
Empire si dimostra un disco convincente ed emozionante, pur essendo un disco d’esordio, mostrando come Matt Emery abbia grossi margini di miglioramento.
Pubblicata il 25 apr 2018

Autumn Stories
Disco dell’anno
Paterlini ci dona un disco di magnifiche poesie musicali, destreggiandosi tra delicate note di piano. 14 piccole gemme musicali per 40 minuti di magia.
Pubblicata il 24 feb 2018

Orphée
Disco dell’anno
Ultimo (in tutti i sensi) lavoro del nostro Jóhann Jóhannsson in cui mostra tutta la sua maestria e sensibilità artistica. Ci mancherai.
Pubblicata il 18 feb 2018

From Sleep
From Sleep è un disco nato per accompagnare le ore di sonno. Melodie delicate e circolari. Il talento di Max Richter. Rilassante ma mai noioso o ripetitivo.
Pubblicata il 23 dic 2017

Revelationes
Questo Revelationes dei Tape è un album che rischia di perdersi nel mare magnum delle uscite discogafiche e che è passato praticamente inosservato . E questo è profondamente sbagliato ed ingiusto perchè il disco merita. Modern Classical fatta con sapienza e maestria.
Pubblicata il 2 gen 2012

The Black Book of Capitalism
Classico
Sylvain riesce a condensare in questo The Black Book of Capitalism tutta la sua classe cristallina di compositore e al contempo la capacità di toccare le corde più profonde ed intime dell'anima.
Pubblicata il 26 nov 2011

Constellations
Constellations è la notte nel Texas. Con le sue stelle. Con le sue ombre. E questa notte non è mai stata cosi bella.
Pubblicata il 8 mar 2010

The Fountain
Una colonna sonora che non è una colonna sonora ma un album fatto e compiuto. Un album magnifico. Un album suonato da gente come i Mogwai ed i Kronos Quartet e diretto magnificamente da Clint Mansell. E se questo non vi stuzzica beh, cazzi vostri. Non sapete che vi state perdendo.
Pubblicata il 22 feb 2010